L’Unione europea e le Regioni concedono finanziamenti per sostenere il sistema agroalimentare europeo, valorizzandone la grande qualità. Tra i principali programmi di finanziamento a cui possono accedere i consorzi di tutela vi sono i programmi di Sviluppo Rurale regionali e il Programma AGRIP (reg. UE 1144/2014). 

I due Programmi prevedono diversi requisiti di partecipazione ai bandi e modalità di gestione dei progetti ammessi. 

In questo articolo trovi le risposte alle 10 principali domande sulle modalità di accesso ai contributi e sulla gestione dei progetti finanziati. 

1 • Dove posso informarmi su bandi e opportunità in corso?

Per finanziare un progetto con il Programma di Sviluppo Rurale, cerca sul sito della tua Regione la sezione relativa a PSR – bandi, monitora quelli aperti, leggi la modulistica e verifica le attività finanziabili. Al momento sono attive le ultime opportunità relative alla programmazione 2014-2020, mentre si sta programmando il periodo 2021-2027 che prevedrà ulteriori bandi con cadenza periodica. 

Per finanziare un progetto con Programma AGRIP monitora il sito di Chafea, le call vengono pubblicate con cadenza annuale, ma possono esserci call aggiuntive solitamente pubblicate a novembre. 

2 • Quali sono i prodotti eleggibili?

Entrambi i Programmi finanziano attività promozionali e di informazione riferite a prodotti agricoli di qualità ma non marchi commerciali.
Tra i prodotti finanziabili per entrambi i Programmi c’è anche il vino. In particolare, per il programma AGRIP

  • Sono ammissibili il vino a denominazione di origine o l’indicazione geografica protetta o il vino recante un’indicazione della varietà di uve da vino;
  • Nel caso di programmi semplici, il vino deve essere associato ad altri prodotti (vino e formaggio ad esempio). 

Vuoi sapere se il tuo prodotto è eleggibile?

3 • Cosa si intende per “rappresentatività”?

A norma del regolamento (UE) n. 1144/2014, l’organizzazione proponente deve essere rappresentativa del prodotto o del settore oggetto di promozione

La rappresentatività può essere dimostrata in diversi modi, ad esempio una organizzazione proponente può essere considerata rappresentativa se rappresenta una percentuale minima di produttori o del volume di produzione del prodotto oggetto di promozione.

Vuoi conoscere tutti i criteri di “rappresentatività”?

4 • Multi o simple?

Per il Programma AGRIP, puoi scegliere se presentare una proposta per un Simple o un Multi.

  • Le proposte Simple o per Programmi semplici possono essere presentate da una o più soggetti (Consorzi, Enti, etc..) di uno stesso stato.
  • Le proposte Multi o per Programmi multipli possono essere presentate da almeno due organizzazioni di almeno due stati membri europei.

Solitamente i Programmi multipli (Multi) finanziano budget più elevati ma richiedono requisiti finanziari più impegnativi, oltre alla necessità di interfacciarsi con le autorità europee (Chafea) per le procedure di controllo. L’agenzia esecutiva usa la lingua inglese per comunicare con i beneficiari.

Vuoi saperne di più sui programmi Multipli?

5 • Come individuare un partner di progetto affidabile?

Se scegli di partecipare con un partner italiano o di un altro stato dell’UE, verifica: 

  • che abbia tutti i requisiti richiesti dal bando, perché se non corrisponde alle richieste, entrambi non otterrete il finanziamento; 
  • la sua capacità finanziaria.
  • che abbia esperienza nella gestione promozionale ed operativa dei principali canali digital.

Per una prima indagine puoi avvalerti anche dell’apposita sezione sul sito di Chafea. Successivamente affidati a dei professionisti che sapranno guidarti nella scelta del partner più giusto. 

6 • Come gestire i flussi di cassa?

Prima di presentare una proposta progettuale ti consigliamo di individuare una banca disposta ad anticiparti le necessità di cassa nei diversi step di progetto. I finanziamenti non arrivano subito, ma a step regolari predefiniti.

Ti consigliamo di concordare prima gli eventuali tassi bancari per evitare di avere sorprese e mettere a bilancio tali costi che a volte non vengono previsti. 

Inoltre ricordati che circa il 30% dell’investimento sarà a carico del Consorzio, quindi richiedi alla banca un piano di finanziamento globale in linea con le tue esigenze. 

7 • Come scegliere i consulenti?

Individua i consulenti giusti per la richiesta del finanziamento e la messa a terra del progetto basandoti sulla loro esperienza e affidabilità

Scegli un’agenzia di comunicazione che abbia già lavorato su progetti finanziati con fondi europei, in particolare per la rendicontazione e presentazione dei materiali promozionali da mandare agli enti di controllo.

Il rischio è che alcune voci di spesa non ti vengano riconosciute se non rispettano tutte le indicazioni del protocollo.

8 • Come viene valutato un progetto per il programma Agrip?

Per eseguire una valutazione della qualità della proposta, esperti indipendenti useranno i seguenti 3 parametri:

  • PERTINENZA: verifica se la proposta è coerente con l’invito a presentare proposte e se tratta il tema specifico scelto; 
  • COMPLETEZZA: verifica se comprende tutte le informazioni rilevanti e tratta tutti gli aspetti descritti nei criteri di aggiudicazione;
  • IMPATTO: le buone proposte dovrebbero essere focalizzate sui risultati e spiegare chiaramente come intendono conseguirli.

Ti consigliamo di seguire gli stessi parametri anche nella fase redazionale del progetto.

9 • Come redigere il progetto?

Ci sono due aspetti fondamentali nella redazione della proposta in risposta a una call prevista da programma Agrip

  • La dimensione unionale del progetto – in termini sia di contenuto dei messaggi sia di impatto
  • la sostenibilità – cerca di valorizzare la sostenibilità del tuo prodotto per garantirti un buon punteggio 

Quando scegli il Paese target per il tuo progetto, ricorda di realizzare un’indagine di mercato  rilevante per ciascun paese destinatario. La strategia di comunicazione proposta dovrà essere redatta sulla base di risultati dell’indagine. 

Se vuoi conoscere meglio un mercato target e realizzare un’indagine

10 • Come gestire la rendicontazione?

Tutta la documentazione di progetto viene sottoposta a controlli periodici e di fine progetto. Segui queste macro indicazioni per la gestione:  

  • verifica che i fornitori incaricati dell’implementazione del progetto operino un monitoraggio continuativo dei risultati previsti da progetto e che gestiscano la fatturazione attiva e passiva secondo gli standard previsti  
  • le fatture e i contratti stipulati devono riportare i codici previsti da progetto (CUP per PSR e numero Sovvenzione per progetti finanziati da Programma AGRIP)
  • per i costi uomo verifica che vengano compilati dei timesheet periodici di tutto il personale coinvolto 
  • a fine annualità e a fine progetto redigi le relazioni tecniche e finanziarie secondo i modelli forniti 
  • mantieni tutta la documentazione in versione cartacea e digitale per un periodo di almeno 3 anni dopo la chiusura del progetto

Ti consigliamo di creare delle guidelines interne da condividere con tutti i fornitori e subfornitori che contribuiranno alla realizzazione del progetto.

Vuoi sapere come gestire al meglio la rendicontazione?

LDB da 10 anni ha creato una business unit dedicata che segue i Consorzi nella redazione e gestione di progetti di comunicazione e promozione finanziati da fondi regionali ed europei. Conosciamo le dinamiche gestionali, i requisiti dei messaggi veicolabili e le procedure di rendicontazione.  

Negli anni abbiamo sviluppato partnership sul territorio nazionale ed europeo che ci permettono di fornire ai Consorzi un servizio completo, dalla stesura fino alla chiusura del progetto.

Un network di professionisti che include esperti amministrativi e di rendicontazione, market analyst, organizzatori di eventi, consulenti finanziari.

Possiamo offrire un servizio “chiavi in mano” in cui consulenti e fornitori lavorano al progetto in maniera coordinata, con un metodo consolidato ed efficace.