Professionisti insieme ai brand e accanto agli utenti.

Nasciamo all’epoca di Carosello come agenzia di pubblicità e marketing e, in 60 anni di storia, non abbiamo mai smesso di rinnovarci anticipando i cambiamenti della comunicazione.

Oggi andiamo oltre la creazione di messaggi che intrattengono: in un mondo frammentato dove tutto è in costante evoluzione e cambiamento, siamo in grado di capire abitudini e nuovi comportamenti delle persone.

Questo ci permette di creare esperienze positive che portano ad un dialogo di fiducia tra brand e consumatore.

Il nostro lavoro supera la comunicazione e il marketing. Siamo diventati partner che accompagnano il cliente in tutto il percorso; consulenti che guidano i brand per creare relazioni di valore con i propri clienti.

Il Manifesto

Forse quello che siamo non è più quello che eravamo. Siamo sempre gli stessi ma la nostra idea di noi stessi è cambiata. Il nostro lavoro, il modo di intenderlo, si è allargato. La connessione tra noi e il nostro essere professionisti non è il brand, l’azienda, il cliente. È l’ambiente.

Nell’ambiente, noi siamo insieme ai brand e accanto agli utenti. Siamo tutti nello stesso posto, ovunque, in ogni momento. Non c’è un consumatore cui dare consigli per gli acquisti. C’è un utente accanto a noi curioso di contenuti. Creatore e consumatore (fruitore) di contenuti.

Per la prima volta ci troviamo tutti nello stesso ecosistema estensivo ed inclusivo. Estensivo perché il perimetro del nostro lavoro si è esteso oltre i confini della pubblicità: tutto l’ambiente è il nostro lavoro. Inclusivo perché tutto si svolge all’interno dell’ambiente.

Come muoverci nell’ambiente è oggi parte del lavoro. Raccontare come ci muoviamo nell’ambiente è parte del nostro essere professionisti. Storytelling ieri, storydoing oggi. Per raccontare bisogna fare. Ma prima del fare viene l’essere. Cosa vogliamo essere? Vogliamo essere un organismo che si muove e vive in questo ambiente. Che non è più diviso in offline e online.   

Noi vogliamo essere digitali e green. Sostenibili e contemporaneamente data driven. Ma come fare la svolta del progresso sostenibile? Gli SDGs Agenda 2030 dell’ONU indicano il percorso, che necessariamente non può che essere doppio: risarcimento per riparare i danni compiuti e investimento in opportunità di progresso. Anche noi vogliamo partecipare di questo percorso. Non si tratta solo di separare la plastica dalla carta. Si tratta di adottare una nuova ecologia della mente, in particolare nel nostro lavoro. Uniamo il pensiero sostenibile alle idee.

La creatività produce sempre futuro.