Cliente

Il Consorzio di Tutela Patata di Bologna D.O.P. riunisce produttori, cooperative agricole e imprese commerciali che portano avanti l’eccellenza della Patata di Bologna D.O.P.

Richiesta

Studio della nuova brand identity e di una strategia di comunicazione e marketing per la divulgazione del prodotto Primura.

Come abbiamo applicato il metodo

1.

Processo Cognitivo

LA PATATA DI BOLOGNA D.O.P., UNICA NEL SUO GENERE

Allineamento del team. Questa prima fase del metodo è servita per allineare i desideri del board su quello che il prodotto Patata di Bologna D.O.P. dovesse esprimere. Una volta compreso che l’obiettivo comune era quello di parlare del territorio, si è passati alla fase di raccolta dei dati. La varietà Primura è unica nel suo genere: nasce a Bologna, un territorio ricco di eccellenze e di storia, ed è stata la prima patata italiana ad avere il riconoscimento di prodotto D.O.P.

2.

Raccolta Dati

CHI È IL CONSUMATORE D.O.P. E QUAL’È IL SUO COMPORTAMENTO?

Una volta definito che il territorio era l’elemento clou sul quale si desiderava puntare, è stata fatta una ricerca su:

  • gli elementi tipici del territorio riconosciuti a livello nazionale,
  • la distribuzione della D.O.P. in Italia
  • i trend sui prodotti D.O.P.
  • il comportamento d’acquisto degli R.A. difronte ad una materia prima come la patata.

In seguito sono stati mappati i comportamenti e definite le Buyer Personas a cui il Consorzio di Tutela Patata di Bologna D.O.P. doveva rivolgersi

3.

Strategia

UNICA COME IL SUO TERRITORIO

Definito il posizionamento: “la patata D.O.P. di Bologna è unica nel suo genere perché nasce in un territorio di eccellenza”, siamo ripartiti dai dati per raccontare il prodotto patata, legandola al suo territorio di origine e ai suoi valori: bontà esclusiva, versatilità e genuinità.

4.

Sviluppo Creativo On e Off-line

LA PATATA D.O.P. È SOLO DI BOLOGNA

In questa fase è stato studiato un logo (due patate richiamano le due torri di Bologna e sono disegnate ad anelli intersecati per ricordare il legame del Consorzio con il suo speciale territorio di origine) che rispondesse alle esigenze del Consorzio e fosse riconoscibile dalle Buyer Personas.

Con la prima campagna stampa nasce con il claim: “La bontà è di questa terra” e da qui gli altri materiali di comunicazione: spot televisivo, campagna digital e materiale below the line.

A sostegno del territorio è stato sviluppato il progetto “tracciabilità” dei Coltivatori di Valori: obiettivo valorizzare il percorso di produzione della patata di Bologna D.O.P. e dare al consumatore la possibilità di conoscere chi ha prodotto le patate acquistate.

Il sito web patatadibologna.it è pensato per presentare il prodotto, il territorio ed essere il primo punto d’ingresso alle attività social e influencer marketing.

Fondamentale è la comunicazione social e key point, per presentare il prodotto e raccontarne le caratteristiche. L’attività con influencer marketing e progetti speciali digital, hanno migliorato l’awareness di questo prodotto aiutandolo ad uscire dal mercato locale.

Dopo due anni la comunicazione del Consorzio si è spostata sul racconto della genuinità e versatilità. I nuovi dati raccolti indicano che i consumatori sono sì attenti al territorio di origine, ma vogliono anche essere informati sulle caratteristiche del prodotto. Da qui un nuovo spot tv con il nuovo claim: “Patata di Bologna D.O.P. Molto più che buona”.

5.

Misurazione

UN COSTANTE MONITORAGGIO SUL COMPORTAMENTO DELLE NOSTRE BUYER PERSONAS

L’attività proposta e messa in campo ha risposto alle aspettative: la Patata di Bologna D.O.P. è diventata un prodotto distribuito su quasi tutto il territorio italiano e ne viene riconosciuta la qualità.

Nei 3 anni di collaborazione è stato monitorato il comportamento degli utenti, questo dato è stato confrontato con la nuova richiesta che il consumatore ha e si è notato come il desiderio di un prodotto versatile e genuino sia la nuova tendenza. Sulla base dei dati raccolti di anno in anno si sono fatte delle messe a punto sul piano di comunicazione e infine si è rivista la campagna che ha portato alla produzione dell’ultimo spot televisivo.

Risultati

+47%

audience

+113%

engagement

+151%

impression